†Thoughts† (per visualizzare al meglio in alto Visualizza- Carattere- Medio)
L' hai visto vero? Hai visto come le cose scorrono e si propagano verso un inutilita' disarmante? E' bello e allo stesso tempo strano ammirare le disgrazie e le vittorie, assaporarle poi... Non e' stata mai cosi' violenta la verita'. Quando sembra che la felicita' mi appartenga, il tutto mi si rivolta contro, ma alla fine e' giusto che sia cosi'.. Nessuna pieta' per i figli delle grida e della sofferenza. Figli che puntualmente si accomodano su quel filo cosi' teso e cosi' fino che taglia l'aria con tanta semplicita' che il solo ammirarlo dona gioia e disperazione agli occhi. Violenza carnale? Prego... Toglimi anche la vista, se lo desideri, lasciami gli occhi pero'. Come vorrei accarezzarti e sul tocco morbido e tenero delle mie dita sulla tua pelle, vedere folgorazioni e ferite dissiparsi. Vorrei perdere la capacita' di dosare la forza e la violenza, e usare entrambe senza controllo su esseri viventi e non viventi. Adesso io chiudero' i miei occhi, promettimi che dopo che mi saro' addormentato te ne ne adrai.. Se non seguirai il mio consiglio faro' di tutto per farti abbandonare la voglia di vivere.
Feel Sick Good: Martedi' 21 Marzo 2006
Pensare che... Adesso qui nell' imminente, e io, inutilmente riflettendo sulle cose che avro' e non avro' mai... Tu, candida, il tuo dolce sorriso, i tuoi splendidi occhi, le tue disarmanti labbra, il tuo delizioso collo, le tue delicate movenze, dolce dolce sofferenza.. Tu appari nella seconda fila, perche' amarti e non averti, e' , una sofferenza, lo e', e' cosi opprimente... E vorrei smettere di respirare perche' non posso respirare la tua stessa voglia d' aria... E ti amero', mentre innocenti urla soffocate dal buio pian piano mi abbracciano, il tocco freddo e denso della paura, continua a desiderarmi, sono il tuo desiderio da troppo tempo, tu vuoi assaggiarmi, ottienimi. Dividiamo il piacere e la malinconia che i nostri corpi desiderano piu della vita stessa... E ti amero'... Ancora per un po'.
Lettera alla mia Principessa: Mercoledi' 1 Marzo 2006
Riprenditelo il tuo dannato cunicolo, da dove esce quel malsano liquido fonte della mia doccia digitale. Puoi provare a guardarmi, vedi quello che ti interessa? Lo scivolare denso della pioggia malata ormai caduta su di me vanta quel dolce urlo infantile che vedo riflesso, la mia immagine, la piu' inutile tra le tante. E sorrido, contento di quello che provo, cercando di spiegarvi il minimo per evitare di creare quelle immonde situazioni di preoccupazione. Ma a voi quanto interessa? Non vi e' mai importato.. Una dolce imprecazione si fionda sul muro della mia gioia che lentamente va schiarendosi, unendosi alle discese macabre della violenza che dentro di me accresce. Raffinando il dolore, per la preoccupazione danneggiata da lenti suoni incandescenti. Andiamo la! Vuoi giocare con me? Ci divertiermo! Te lo assicuro! Dopodiche' prendero' ad incedere incontro alla tua persona, e non smettero' di parlare finche' dai timpani della dolce vittima non coleranno vecchie strisce di sangue, che valorizzero' con le mie nude mani, malate, infette, agitate da un forte malessere. Puoi stringermi? Non puoi avere paura.. Sono io la creazione immonda fatta di lussuria e delicatezza.. Voglio vedere il mondo, anche solo per un giorno, portami a vedere il mondo, non puo' essere questo il regno, non puo esserlo, voglio la verita', portamela.. Giochi con me? Mi hai alterato contento? Adesso divertiti..
Stanchezza: Giovedi' 23 Febbraio 2006
Maledettamente brutale e' la mia inutile presenza qui, persa... Un gioco forse? State tranquilli, tra qualche anno passera'? Come mai non lo sento piu'... Si pentira' chi ha voluto intralciare i miei piani tempo fa, la mia maledetta vita prosegue pressoche' ingenua. Ma ora che il buon gesu' dalla mia parte si sta schierando, temo molto meno i vostri tentativi di fermare le tossine che vi mando incontro. Dovete temerle!? Splendido.. E tutto.. Semmai arrivera' il momento della distruzione io saro' li, per Dio! A guardartiiiii! Ti guardo negli occhi, inutile ladro di ossigeno a questa dannata terra. Ho sognato per molto tempo.. Ed e' ora di tornare a sognare, la vostra realta' non mi piace davvero piu'.. E per favore, fammi ottenere quello che voglio, o saro' costretto ad essere maledettamente dolce e morboso per farti cambiare idea con le buone, o dovro' passare alle cattive.. Lasciandoti in vita. Tutte le risonanze magnetiche che sbattono contro il mio acido assumono un innaturale ed indecifrabile bellezza, contrastando la poca illuminazione emessa dal mio sole malato, luce riflessa luce riflessaaa, dalla mia pelle mantenuta, dal mio sangue e dal mio acido, portato ovunque.. Dal cuore dolce, cuore idrofobo. E se continuero' a guardare il cielo azzurro e continuero' ad apprezzarlo, dividero' a meta il mio polso, e staro' a guardare la fontana di disperazione piu' bella in assoluto, inondarmi della solitudine che tanto ho cercato e che ora mi ha stancato. ...E avrei voluto assaggiare meglio le tue maledette labbra.
Solitudine Approssimata: Mercoledi' 1 Febbraio 2006
Sincronizzata la sofferenza mia signora? Oh no... Forse e' colpa del mio buon Dio. Buon Diooo? Io sono qua che piango velocemente le continue delusioni che il tuo creato mette a mia disposizione... Cogli il fiore piu' bello del giardino... Corde maledette nella speranza, abbandonate all' eleganza patetica delle rose appassite sul mio manicomio... Tutto comincia e tutto finisce, nulla e' perduto e tutto lo e'... Sono le pozzanghere d'acido che vengono prodotte dalla mente del genere umano, tanto odiato.. ma tanto amato da te, che stai perdendo la fiducia del tuo angelo... Il tuo angelo che sta perdendo fiducia nei suoi ideali. Cosa c'e' di peggio del vivere nell' indifferenza psicologica? Sono tutte buche create appositamente per me e i miei fratelli, create per farci cadere dentro e sprofondare nel vuoto per molto tempo. E cristo se fa male... Sto cogliendo il fiore piu' bello del giardino.
Raccolta batteriologica: Domenica 18 Dicembre 2005
Quanta ironia nei vostri occhi... Quanta ironia dalle vostre bocche... La mia volonta' sta cedendo... Che la maledizione della mia presenza regni sulle vostre anime. Ho visitato la casa di Dio dopo molto tempo... Devo riconoscere che ha buon gusto e che lo manifesta con piacere attraverso quei piccoli burattini che compaiono tra le sue fila. Ma ora... Quel liquido tossico che cade lentamente dai miei occhi... Liquido scambiato troppe volte per lacrime, che invece e' la sofferenza che provo verso la mia razza... Lo squallore nel vedervi sempre la dove la mia croce priva di interesse manifesta la sua magnificenza scatenando in voi soltanto piccole risate. Chiudete gli occhi e alzate la testa al cielo e non badate a cio' che dico... Potrebbe ferirvi come la pioggia che ostinata continua a cadere con la convinzione di portar via con se tutti i vostri peccati, oh mio Dio quanta plastica. La distorsione di pensiero si manifesta unendosi alle ampolle del mio creato, dove la vostra visione del mondo e' sconosciuta. Le provette, loro si che sanno capirmi, liquido tossico, liquido rosa, liquido verde... Il nucleo malato della mia mente e il mio laboratorio di anfetamine violentate da orgasmi senza espressione artistica. Dovrei guardare oltre tutto cio', il mio angelo sta cadendo... Le sue ali sono malate... E' ferito e non riesce ad alzarsi. E' morboso... Malato della vostra stessa esistenza contagiata dalla cenere e dai vapori di malattie che producete con tanto interesse... E riposa morbido in attesa del freddo piacere che solo la morte sa portare e solo la sofferenza sa colmare con tutto il suo strisciare di cadaveri maledettamente deliziosi. Non preoccupatevi... Dio e' fiero di me.
Malattia diagnosticata: Lunedi' 21 Novembre 2005
La filosofia della Bambola Dannata, che nella tranquillita' della sua implacabile sete di violenza e sangue viene scansata e messa da parte, il piu' delle volte spezzata... Imballata in finti sentimenti razioniati in scatole di cartone la dove il mio odio accresce per quello che la mente degli esseri umani produce, intralciando i sogni, intralciando le emozioni e tutto cio' che amerebbero fare le mie lacrime e quelle delle persone a me vicine... E il perche' della filosofia contorta, il perche' che regna sulle bocche di tutti... Le mie parole e le mie risposte, malintese da molti, capite da pochi e assimilate a ancor meno presenze che nell'ombra vivono contemplando la melodia che pesante schiaccia la brutalita' dei pensieri che la loro malvagita' produce... E' sempre lo stesso suono? Il vostro dio debole ha permesso questo, e finche' io saro' qui, l'unico modo per evitarlo sara' la dolce brezza della morte di cui tanto sognamo l'abbraccio... Miei cari... La vostra vita prosegue lenta e impacciata? Imprecate dolcemente e seducete la vostra seduzione in modo da eliminare quel dolce suono che violenta e festeggia la vostra psicologia e che attacca manifestando la sua impotenza e la sua voglia di abbandonarsi al freddo abbraccio dell'inesistenza.
Data di imballaggio: Martedi' 18 Ottobre 2005
E cosi' continuo nella mia devastante esistenza a contemplare le memorie e la schifosa bramosia di quello che mi circonda.. Non ce la faccio piu', ormai e' vicino il momento in cui prendero' in seria considerazione il suicidio, e me ne freghero' dei discorsi fatti sul disonore di quest'azione... Onore, non lo voglio piu' non mi appartiene non voglio nulla cazzo, nulla... Assillatemi o contorti pensieri che vanno oltre le capacita' mentali degli esseri umani, che qualcuno si unisca al mio rito sofferente aggiungendo quantita' industriali di materiale che non voglio... Non voglio... Non si puo' passare un esistenza di dolore e compiacersene.. O forse si? Perche' dovrebbe o deve essere tutto anormale ai vostri occhi? Perche' maledetti teste di cazzo... Non ce la faccio vi odio come non ho mai odiato nessuna cosa... Ora il tempo non ha importanza se le situazioni della mia inattivita' annebbiata continueranno a proseguire.. Nessun ordine, ora la ribellione... Non si puo' continuare, il mio pianto per la mia essenza che presto scomparira' come l'anima ha fatto tempo addietro mi travolge nel suo canto profumato di dolore... Che qualcuno mi liberi trovando il modo o qualcuno continui a drogarmi di quella sofferenza tanto gradita che sono abituato ad ingerire... E la paura non sara' piu' visibile in nessun modo... La fine... e progettata lentamente provvedera' ad impregnare tutti i punti della mia esistenza con il maledetto dolore che fuoriesce dalle mie arterie sottoforma di schizzi di nero acido.
Data del collasso: Martedi' 4 Ottobre 2005
Cascata di nera cera di disperazione che cade incessante sul mio viso, dove trova terreno fertile su cui germogliare. Mentre le dita sottili del mio sogno accarezzano senza sosta la pelle delicata del mio collo, la mente viaggia nell'erotismo passivo trovando come risposta la banale conclusione. Cosi' il mio viso, ormai sporco di odio, perde pian piano sensibilita' non curante delle emozioni che si addormentano inattive nel loro dilemma... La banale conclusione ha trovato una sorella... Vivere stanca e io voglio un po' di fottute coccole...
"12 settembre 2005" 9.12
La moltitudine e il susseguirsi di idee improponibili misti a discorsi contorti delle melodie criptiche che dipingiamo nei nostri pensieri. La flaudolenta sensazione del cambiamento e le morbose quanto assordanti litanie, premono sulla mia pelle con violenta morbidezza, quasi la mia anima volesse rientrare. Questo non e' permesso, mentre l'oscura figura femminile astratta di pensiero giunge alla mia vista, premendo con i piedi a terra e con le mani contro il mio petto, mentre il suo viso si avvicina al mio, la sua bocca, il suo respiro caldo trasmette estasi, la nausea dovuta alla presenza dell'essere umano scompare poco a poco, la sua vicinanza. Il tempo a sua disposizione e' giunto al termine mentre le mie lacrime di metallo cadono a terra incessanti logorando il tempo. Il tempo che e' l'unica mia paura e l'unica cosa che odio veramente, il solo maledetto scorrere.. del tempo. L' inalazione di puro terrore che alimenta la mia sete di sangue sta creando siparietti ridicoli e pietosi, come il genere umano dimostri la sua indifferenza verso lo stesso. E il nascere, in un manto di fumo d'amore prodotto dalle due anime dannate dal piacere della carne, e il morire sulle tue labbra nere prive di Ogni emozione.
"31 agosto 2005" 2.41 Dedicato a chi sapra' apprezzarlo.
Da quanto tempo non mi sentivo leggero, quanto tempo.. Dimenticato il sapore della violenza, dimenticato il sapore dell'amore, dimenticato il sapore della sofferenza. Ora che molto se ne e' andato dalla mia sofferente esistenza, mi sento tanto.... leggero, posso quasi volare, senza distendere le ali... Leggero...
E CON CATTIVERIA VI URLERO' CONTRO CHE LA FELICITA' E LA GIOIA PASSANO ATTRAVERSO LE MIE MANI, FINO A DIVENTARE GRANELLI DI DISPERAZIONE!...
E da quando hai scelto la parte sbagliata, hai messo fine alla parola vita. E ti verro' incontro, e quando saro' molto vicino, ti ignorero' calpestandoti, e ti camminero' sopra proseguendo per la mia strada con indifferenza per la creatura ridicola qual sei, e imparerai che con poco, l'amore diventa odio.
"24 giugno 2005" 15.00
Ehi piccola... Abbracciami... Calati con me nell' oscurita' e nel piacere corrotto di un esistenza che sembra una pena da scontare... Vieni abbracciami, e guarda con indifferenza o quasi pena, le creature che ti circondano, capaci soltanto di giudicare.. Ignorare o Uccidere, questo e' il nuovo problema.. Trova risposta a questo, piccola, a volte l'ignoranza e' conveniente quanto letale... Le figure disgustose, quasi ridicole di chi si aggrappa ad una moda che non ha generato nient'altro.. che osceni pupazzi colorati, schiavi del consumismo.. Drogati, dimentica, vuoi la felicita'? Non sperare...
...Ottienila...
"21 giugno 2005" 11.55
E la tua miserabile mortalita' continua, avvolta dalla simmetria patetica dei tuoi ritmi, l'inutilita' e l'indifferenza avvolge il tuo essere tanto odiato, involucro patetico e illuso... non sai cosa vuol dire sofferenza, non sai cosa vuol dire sentimento, non sai quanto tieni a te e alla tua squallida vita.. ottimo.. ottima cosa a favore di chi vuole ucciderti rovinandoti dentro. Scappa schifoso essere umano, la sete di ucciderti facendoti soffrire il piu' possibile, accresce, nel mio cuore, li dove il veleno viene raffinato per diventare la tua paura piu' grande e la mia maggior fonte di piacere.. soffri schifoso e soffri insieme a chi ti ama, l'angoscia della minaccia di morte e' piu' potente della tua anima.. anima.. la mia l'ho devastata da solo e non permettero' a nessuno di cambiare quello che ho creato.. continua a parlare.. ogni tua singola parola, ogni movimento della tua bocca, accresce il mio odio, per la creatura miserabile quale sei, il solo chiamarti VERME e' un complimento.. ora finira'... soffrirai come non hai mai sofferto... Muori...
"30 Maggio 2005" 10.25
E data la scarsa stabilita'... La scarsa premura del proprio essere..
Ehi Angelo.. Vola di nuovo e abbandonati alla fredda e magica brezza che ti sbatte contro.. sbatte... sbatte... sbatti... sbatti le ali e vola lontano..
Debilita cosa non vuole uscire dai tuoi pensieri.. Melodie in fiamme..
e continua la solitudie, spezzata dal canto magico e dalle litanie della sofferenza.. la depressione a livelli epici e la mente distrutta, via tutto...
...e mi pesa l'anima...
"20 Aprile 2005" 21.49
Piccola anima triste, non scappare dal tuo essere, ci sono io...
Piccola anima, prendi una mia piuma, la piuma dell'Angelo...
Piccola anima malinconica, usala per chiamarmi, finche' rimarra' tua...
Piccola anima, non pensare ad altro, prosegui per la tua strada...
Piccola anima lontana, non sei sola, e anche se lo pensi...
Ricorda che anche se non mi vedi, sono dietro le tue spalle,
e il mio soffio caldo, sulla tua pelle, ha lo stesso maledetto sapore, del mio,
cuore velenoso in fiamme...
"13 Aprile 2005" 23.34
Dito medio alzato, passo veloce, testa alzata.. Ci sto riuscendo?
Si ed e' maledettamente bello passare dalla parte del cattivo..
Mentre gli occhi si assottigliano, il filo che regge tutto pare piu' piccolo..
Tu, nell'insieme pari inutile, tu non sei inutile, sei tutto, Angelo svegliati..
Non sei piu' solo, la solitudine e' sintomo di impotenza.. Alzati..
Alzati e corri verso quel fiume nero, maledizioni e bugie, inganni..
Angelo, c'e a chi importa veramente di te.. Ora svegliati..
E una volta sveglio.. Vivi nella speranza e nel dolore eterno..
"13 Aprile 2005" 22.37
Sei solo piccolo Angelo Drogato..
Sorridi alla tristezza e scaccia i pensieri belli..
Chiuditi dentro te stesso e rifletti sul futuro..
Perche' il passato, anche se brutto, non si puo' cambiare..
Ora drogati, e finisci col dimenticare cosa sia la responsabilita'...
Angelo Drogato, fuggi... e non avere rimpianti... Sei solo..
"28 Marzo 2005" 20.31" Angelo Nero
Non andartene... La malinconia e la tristezza mi abbracciano...
Resta con me e unisciti al mio pianto di gloria..
Non resisto, anche se amo maledettamente soffrire...
E soffrendo sono legato a te, mia donna eterna..
Principessa dei miei sogni e anima... Un anima vulnerabile e facilmente..
Trapassabile, con qualsiasi arma.. Quando quella che ferisce di piu'
e' il silenzio.......
"14 Marzo 2005" 20.56
L'angelo e' felice... L'angelo non teme...
I sorrisi amari della gente passano attraverso di lui,
quelli pieni di gioia e voglia di vivere, sono assorbiti..
La litania magica della principessa, la sua voce,
rilassante e al tempo stesso eccitante.. Poco resta di me senza lei,
principessa ti amo
"11 Marzo 2005" 9.01
La mia principessa lontana, lei depressa nel suo essere,
io nella mia fottuta impotenza, stare qua a cosa mi serve...
A cosa cazzo serve vivere senza soddisfazioni, rischi, amore,
e semplicemente... Emozioni... E lei me ne da tante carissimi involucri
schifosi bastardi, regnanti di questo merdoso mondo, non ce la farete..
Non ce la farete, io andro' da lei... E li il mio bacio sara' l'arma
...l'arma piu' potente dell'angelo... Principessa... So di amarti...
Non ce la farete...
"7 Marzo 2005" 21.51
L'angelo siede malinconico alla ricerca di qualcosa che non trova..
Non melodie e piaceri, al contrario, rumori e sofferenza..
L'angelo aspetta quell'anima tormentata... L'angelo e' solo...
L'angelo piange... Aspetta inutilmente un qualcosa che sa non arrivera'..
Non arrivera'... L'angelo e' triste... Potrebbe dormire tra sentimenti rubati
Emozioni create in laboratorio.. Chiudi gli occhi Angelo.. Dormi..
Sogna Angelo, quello che non hai che non trovi.. Dimentica..
Riposa Angelo..
"10 Febbraio 2005" 21.05
Devo rimandare ancora..? Respingere i buoni motivi per accarezzarti..?
Sono cinque lettere la mia distruzione.. E altre cinque la mia volonta'..
Principessa... Puniscimi... Sono stato cattivo.. Non perdonarmi...
Umiliami e violentami, fino all'anima, tormentami per sempre..
Principessa.. Le tenebre sono tue amiche,, Offri anche me a loro..
Mi manchi principessa...
"7 Febbraio 2005" 17.24
Ora ti ricordo... O figura densa e critica...
Dicevi di amarmi e mentivi... Dicevi di morire e mentivi..
Un lungo suono distorto mi tormenta l'anima
nel ricordo di te... Umiliato...
La tua morte e' la mia vita... La tua vita e' la mia gioia...
La tua gioia e' la mia sofferenza..
"7 Febbraio 2005" 8.27
Quanti dolori e quali ancora devo sopportare..
Due anime da un estremo ad un altro.. No
No non e' questa la catena stretta che ricordavo..
I pensieri che mi assalgono la mente lasciano un vuoto inutile..
Come a voler scansare problemi che si ammucchiano e ammucchiano...
La mancanza di affetto o di rispetto fa soffrire..
La solitudine non eguaglia nessun piacere..
"6 Febbraio 2005"